Studio Legale Associato

Galbiati Girardi Scorza

Cass. sez. I 22/06/2017 n. 15481: la Cassazione da applicazione ai principi di cui alla sentenza 11504 / 2017 e rimette alla corte territoriale per uniformarsi ai principi di diritto ivi enunciati

Nel giudizio definito con la sentenza in commento, il Procuratore Generale aveva chiesto la rimessione del ricorso al Primo Presidente per l’eventuale assegnazione alle SS.UU. in considerazione della “necessita di esaminare l’impatto della sentenza n. 11504 del 2017 sugli assegni divorzili in corso”, nonché “di dare una migliore definizione degli indici dell’“indipendenza o autosufficienza economica”.

La richiesta è stata respinta del Collegio affermando che il pur “legittimo dissenso del P.G. rispetto all’orientamento giurisprudenziale assunto da una Sezione semplice” non comporta la necessità di rimessione alle SS.UU.

Ribadendo quindi i due principi di diritto affermati nella sentenza n. 11504/2017, la Cassazione verifica che nel provvedimento impugnato era stata riconosciuta la debenza dell’assegno divorzile sulla scorta di “un evidente divario economico tra le due parti” e sulla base del criterio del “tenore di vita in linea con quello della convivenza”. Affermando che trattasi di concetti “da non tenere più in conto in materia di assegno divorzile” la prima Sezione cassa il decreto impugnato, rinviando alla stessa Corte distrettuale affinché si uniformi ai principi di diritto di cui alla sentenza 11504/2017 e ribaditi in quella qui analizzata.

 

Massima Cassazione civile, sez. I, 22/06/2017 n. 15481

Il Giudice investito della richiesta, ex art. 9 l. n. 898/1970, di “revisione” dell'assegno divorzile che incida sulla stessa spettanza del relativo diritto, in ragione della sopravvenienza di “giustificati motivi” deve verificare se i sopravvenuti “motivi” dedotti giustifichino effettivamente, o no, la negazione del diritto all'assegno a causa della sopraggiunta "indipendenza o autosufficienza economica" dell'ex coniuge beneficiario, e non già con riguardo ad un “tenore di vita analogo a quello goduto in costanza di matrimonio.

 

Intervento di Federica Girardi lunedì 11 settembre 2017 11:28:00 Categorie: Rassegna stampa